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A cura
di Marco Ferri
e Marco Fossi



Polo e-news | Numero 20 del 2 novembre 2012

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IL POLO MUSEALE A "FLORENS 2012"

Sabato 3 novembre inizia ufficialmente la seconda edizione di “Florens – Biennale internazionale dei beni Culturali e Ambientali”. In alcuni appuntamenti, tra le decine in programma fino a domenica 11, sarà coinvolto il Polo Museale Fiorentino. Vediamo nel dettaglio di quali si tratta.

Le Vie degli Uffizi

Giovedì 8 novembre, alle 18.30 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si terrà la presentazione del progetto “Le Vie degli Uffizi” a cura della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. Tra gli altri interverrà Antonio Natali (direttore della Galleria degli Uffizi), mentre a moderare gli interventi sarà la soprintendente Cristina Acidini. La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più conosciuti e rilevanti al mondo e il più visitato in Italia. Le sue opere, collezionate dai Medici a partire dal XVI secolo, sono tra i capolavori maggiori a livello mondiale. Molte di esse però erano in origine destinate a luoghi del territorio fiorentino o toscano, dai quali sono state rimosse per entrare a far parte della collezione. Il progetto Le Vie degli Uffizi intende proporre il ritorno virtuale nei loro luoghi d’origine delle tantissime opere di origine fiorentina, o del territorio circostante, poi entrate a far parte della collezione degli Uffizi. Scaricando un’App per smartphone, o consultando il sito web del Polo Museale o della Fondazione Florens, sarà possibile conoscere il luogo di provenienza dell’opera che si sta guardando, geolocalizzarlo sulla mappa, aprire una breve scheda che rechi l’immagine dell’opera, l’autore, la datazione e ne specifichi la provenienza, con l’indicazione della chiesa, o monastero, oratorio o palazzo per il quale era stato creato. Il progetto è finalizzato sia alla contestualizzazione dell’immenso patrimonio delle opere d’arte conservate nelle gallerie fiorentine, sia alla valorizzazione delle loro antiche sedi originarie, siano esse entro o al di fuori della città di Firenze. Scopo ultimo è quindi quello di ampliare la conoscenza non solo della ricchezza storico-artistica della Galleria, ma anche dei luoghi meno noti della città e del territorio toscano, valorizzandone tutti gli aspetti, compresi quelli relativi alle tradizioni alimentari, agricole e artigianali. Il progetto si rivolge a tutti i tipi di utenza, dal turista di passaggio allo studioso e nasce dalla considerazione della crescita di un’utenza sempre più sensibile a conoscere e conservare un’eredità - e un’identità – che per essere apprezzata compiutamente, e quindi assunta come propria, richiede la conoscenza del contesto in cui è nata. Il progetto realizzato in collaborazione con Fondazione Florens, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e Parallelo Sas (società specializzata in informatica applicata ai beni culturali), non ha ad oggi alcun precedente nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

 Concorso Tutelarte

Venerdì 9 novembre alle ore 17.30 presso il cinema Odeon di Firenze, nell’ambito dei 50 giorni del Cinema Internazionale a Firenze e di Florens 2012, sarà proclamato (e premiato) il vincitore del concorso “Tutelarte”, promosso dalla Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino. Alla premiazione saranno presenti la soprintendente Cristina Acidini, Mario Andrea Ettorre (direttore del Servizio II della Direzione per la Comunicazione e promozione del Patrimonio culturale del MiBac), Niccolò Manetti per Florens oltre ai rappresentanti dei promotori del concorso, Maria Paola Masini, direttrice della Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino e Sveva Fedeli, per la Fondazione Sistema Toscana Area Cinema. Un contributo alla lettura di questa manifestazione e all’uso di nuovi linguaggi della comunicazione alle giovani generazioni dei valori del patrimonio culturale, verrà anche da Antonio Glessi, docente e autore di animazione digitale. La cerimonia è aperta al pubblico e specialmente ai giovani appassionati di video animazione.

 Gli altri impegni del soprintendente

La soprintendente Cristina Acidini, che è membro del Consiglio scientifico della Fondazione Florens, sarà presente a diverse iniziative dell'edizione 2012 di "Florens":

- sabato 3 novembre (ore 11 nel Salone dei Cinquecento) interverrà alla tavola rotonda dal titolo “La governance dei beni culturali: il ruolo delle istituzioni per un settore strategico dell’economia nazionale”; le conclusioni saranno affidate anche al sottosegretario di Stato del MiBac, Roberto Cecchi. Sempre il 3 novembre, ma alle 16.30 nel Salone dei Cinquecento, interverrà alla tavola rotonda dal titolo “Mercato, collezionismo e musei, in Italia e all’estero;

- domenica 4 novembre, alle 9 nel Salone dei Cinquecento, introdurrà il convegno dal titolo “Museo, Musei: allestimenti, comunicazione, linguaggi”; a seguire (ore 9.30, Salone de’ Dugento), interverrà al convegno “Donne, economia e cultura”;

- martedì 6 (ore 9.30, Salone de’ Dugento) parteciperà a “L’Italia per i beni culturali: storia e attualità di una leadership”, convegno-omaggio alla figura del fondatore del Ministero per i Beni Culturali, Giovanni Spadolini;

- quindi giovedì 8 novembre, nell’ambito del “Forum internazionale” - inaugurato, tra gli altri, dal ministro per i beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi - alle 17 nel Salone dei Cinquecento la Soprintendente modererà la sessione dal titolo “Contestualizzazione delle opere dei musei e il territorio”.

Il lavoro dei funzionari di zona

Da sottolineare, infine, il ruolo di controllo svolto dai funzionari di zona della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze – Brunella Teodori per Santa Croce, Anna Bisceglia per Santa Maria Novella e Daniele Rapino per Santo Spirito – durante le fasi di rimozione e trasporto dei tre crocifissi lignei del XV secolo (rispettivamente di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo) che arrivano dalle suddette basiliche e che rimarranno in esposizione per tutto il periodo di “Florens” nel Battistero di Firenze.




IL GRAND TOUR A CASA MARTELLI



Giovedì 8 novembre 2012, alle ore 17, il Museo di Casa Martelli ospiterà  “Ai giovedì di Casa Martelli” Grand Tour in musica. L'appuntamento vedrà protagonista Claudia Marie-Thérèse Hasslinger (mezzosoprano) e Gregorio Nardi (pianoforte). Il Grand Tour come fenomeno culturale nasce nel Settecento, la Sehnsucht nach dem Süden (l’anelito verso il sud) di poeti e compositori d’oltralpe conosce però il suo apice nel periodo romantico. Il programma di questo concerto si apre con il lied Kennst du das Land … (“conosci il paese dove fioriscono i limoni”) di Schubert su testo tratto dal Wilhelm Meister di Goethe, brano che può essere considerato un po’ il “verbo” del Grand Tour nel periodo romantico. Si percorrono poi le tappe più classiche del Grand Tour: la discesa lungo il Reno, (con la leggenda della Loreley), il passaggio dalle Alpi, (con il toccante lied Ihr Glocken von Marling di Franz Liszt), e la discesa in Italia, alla ricerca di un ideale di arte e di bellezza, sognando i miti classici, ma anche una vita bucolica e pittoresca. Così i canti di Mendelssohn Bartholdy, Schumann e Berlioz ci accompagnano a Venezia, mentre Piotar Il’iç çajkovskij ci porta a Firenze. Infine a Napoli i nostri viaggiatori-sognatori incontrano Gaetano Donizetti, anche lui grande viaggiatore tra Bergamo, Napoli, Vienna, Parigi… 


MUSICA TORNA MUSICA: ULTIMO CONCERTO



In occasione dell'esposizione "Arte torna arte" (che è prorogata fino al 9 dicembre) sono stati programmati tre concerti che presentano opere di tre protagonisti del Novecento. 
Ognuno di loro con diverse modalità ha rappresentato un’idea di evoluzione storica della musica parallela a quanto si vede nelle opere visuali, una sorta di parallela "Musica torna musica". Un titolo così, meriterebbe una lunga serie di ascolti, un panorama altrettanto ricco e vario rispetto a questa esposizione. Dovendo sintetizzare al massimo, la scelta è caduta su tre protagonisti del Novecento: Stockhausen, Cage e Berio. Questi grandi musicisti hanno disegnato tre diversi percorsi che appaiono oggi dei riferimenti emblematici dei principali rami nei quali si è sviluppata la musica del secondo dopoguerra. Sono quelle che Franco Moretti descrive come “opere-mondo”, e l’occasione di presentare i primi undici Klavierstücke in un concerto, per altro per la prima volta a Firenze, implica la consapevolezza che questa musica è grande arte, non facile intrattenimento. Sono anni ormai che si dibatte il problema del piacere dell’ascolto come se dovesse esistere una omogenea linea per cui l’arte e l’intrattenimento leggero debbano essere biunivoci, o lo possano essere. L'ultimo appuntamento è programmato per lunedì 5 novembre quando sarà proposto "Ritratto di città naturale" di Luciano Berio. 


MOSTRE CHE CHIUDONO E MOSTRE CHE PROSEGUONO



E' sempre molto ricca l'offertra espositiva del Polo Museale Fiorentino. C'è tempo fino a domenica 4 novembre per ammirare alla Galleria degli Uffizi la mostra "Bagliori dorati. Il gotico internazionale a Firenze 1375-1440" he ricostruisce il panorma dell'arte fiorentina negli anni cruciali che portarono al Rinascimento. Alla Galleria dell'Accademia, come detto, prosegue è stata prorogata fino al 9 dicembre la mostra "Arte torna arte" curata da Franca Falletti, Bruno Corà e Daria Filardo. A Palazzo Pitti sono addirittura tre le mostre tuttora in corso. Fino al 9 dicembre, alla Galleria del Costume, prosegue l'esposizione dal titolo "La nuova frontiera. Storia e cultura dei Nativi d'America dalle collezioni del Gilcrease Museum", il museo di Tulsa Oklahoma. Alla Galleria Palatina, invece, va avanti fino al 22 dicembre la mostra "Il Mito, il Sacro, il Ritratto, dipinti dai depositi della Galleria Palatina" curata da Anna Bisceglia e Alessandro Cecchi. Quindi è stata prorogata fino al 6 gennaio 2013 la mostra "Firenze negli occhi dell'artista. Da Signorini a Rosai", curata dalla stessa direttrice della Galleria d'Arte Moderna, Simonella Condemi. Alla Villa medicea dela Petraia prorogata fino al 30 novembre la mostra "L'immagine delle Ville Medicee. Le lunette dell'Utens alla Petraia", che fa da ouverture all'inaugurazione della definitiva collocazione di tutte e 14 le lunette dell'artista fiammingo negli spazi della Villa medicea della Petraia. Infine da segnalare che domenica  4 novembre chiuderà i battenti, alla Basilica di Santa Maria all'Impruneta, la mostra "La città degli Uffizi  - Alessandro Pieroni dall'Impruneta e i pittori della Loggia degli Uffizi" che fa parte della serie "La città degli Uffizi". 


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