Salve, Polo e-news.
Benvenuto in Polo e-news, la newsletter ufficiale del Polo Museale Fiorentino




A cura
di Marco Ferri
e Marco Fossi



Polo e-news | Numero 25 del 28 dicembre 2012

HOME POLO MUSEALE MUSEI DEL POLO MOSTRE IN CORSO

GLI APPUNTAMENTI DI CAPODANNO

Ultimi giorni del 2012 e anche il Polo Museale fiorentino si prepara agli appuntamenti di fine anno (con diverse aperture straordinarie) e di Capodanno 2013.

 I musei

Il 31 dicembre, che cade di lunedì, Galleria degli Uffizi e Galleria dell’Accademia resteranno aperti in via eccezionale dalle 8.15 alle 18. A questi si aggiungeranno il Museo Nazionale del Bargello, Museo di San Marco, il Cenacolo di Sant’Apollonia, e le Ville medicee della Petraia, Castello, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi. Da sottolineare che alla Galleria degli Uffizi saranno visibili sia la riaperta Sala della Niobe, sie le due nuove sale al piano nobile dedicate a Vasari e Allori e ai pittori del secondo Cinquecento fiorentino.

Da segnalare che il 31 dicembre il Museo di Orsanmichele resterà aperto al pubblico nei lunedì 24 e 31 dicembre con ingresso libero dalle 10 alle 17, mentre la chiesa sarà aperta tutti i giorni.

Per Capodanno, quando la maggioranza dei musei del Polo Museale fiorentino osserveranno la prevista chiusura, saranno aperte le Ville medicee della Petraia e di Poggio a Caiano (dalle 9.30 alle 15.30) e quella di Cerreto Guidi, dalle 13.30 alle 19.30.

E ancora: il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure (via degli Alfani, 78, aFirenze) resterà aperto, con le consuete modalità d’accesso,dalle 14 alle 19, il 1° gennaio 2013.

Solo per Capodanno sarà possibile visitare i Laboratori della Fortezza da Basso (Viale Filippo Strozzi1 a Firenze) con ingresso gratuito dalle 14 alle 18 per gruppi di massimo 20 persone che saranno guidate da personale dell’Istituto. È obbligatoria la prenotazione (fino al 31 dicembre, escluso il sabato e i giorni festivi, dalle 09 alle 13, al numero 055/2651347-339)

Quindi il Museo Archeologico di piazza  Santissima Annunziata: per Capodanno sarà aperto dalle 13.30 alle 19.

Le mostre

Agli Uffizi sono ben due le mostre in corso che possono essere ammirate in questo periodo di festività. Al Gabinetto Disegni e Stampe (piano nobile della Galleria) fino al 18 marzo è in corso la mostra di 40 acqueforti “Rembrandt visto da Morandi”, curata da Marza Faietti e Giorgio Marini. Alle Reali Poste – che resteranno aperte anche per Capodanno dalle 13.30 alle 19.30) fino al 3 febbraio è visibile la mostra “L'alchimia e le arti - I Mai Visti. La fonderia degli Uffizi da laboratorio a stanza delle meraviglie” curata da Valentina Conticelli.

A Palazzo Pitti sono ben tre le mostre che proseguono durante tutto il periodo natalizio e di fine anno: nella Sala delle Nicchie della Galleria Palatina è stata prorogata al 30 marzo la mostra “Il mito, il sacro, il ritratto. Dipinti dai depositi della Galleria Palatina” curata da Alessandro Cecchi e Anna Bisceglia; alla Galleria del Costume proseguirà fino al 9 gennaio 2013 la mostra “La Nuova Frontiera. Storia e Cultura dei Nativi d’America dalle Collezioni del Gilcrease Museum”. Quindi alla Galleria d’arte moderna, la direttrice Simonella Condemi ha curato la mostra “Firenze negli occhi dell’artista. Da Signorini a Rosai” che proseguirà fino a domenica 6 gennaio 2013.

Infine alla Villa medicea di Cerreto Guidi c’è tempo fino al 10 marzo 2013 per ammirare “Amore vittorioso e altre storie”, la mostra curata da Marilena Tamassia che quest’anno ha essenzialmente due finalità. La prima vuole valorizzare quell’enorme serbatoio di opere d’arte che è l’Eredità Bardini, i cui preziosi materiali vengono ogni anno restaurati e proposti al pubblico; la seconda è mettere in risalto la felice sinergia che si è creata con Cerreto Guidi, il suo territorio e le sue istituzioni ed associazioni.




TORNA APERITIVO AD ARTE



Dopo due settimane di pausa per le feste natalizie e di fine anno, dall'11 gennaio 2013 torna Aperitivo Ad Arte, la sperimentatissima formula di successo ideata da Marco Fossi che unisce la possibilità di visitare musei del Polo Fiorentino a quella di sorseggiare un aperitivo in orari esclusivi. 
 Dopo quelle di Uffizi e Bargello, la terza tappa del format di successo è a Palazzo Davanzati – Museo della casa Fiorentina Antica(via Porta Rossa 13, a Firenze) ogni venerdì fino al 1° febbraio 2013. Le passate edizioni di “Aperitivo Ad Arte” agli Uffizi e al Bargello hanno costituito un piacevole appuntamento della primavera e dell’estate appena trascorse richiamando, nel complesso, quasi 10mila visitatori – in larga parte fiorentini – che hanno potuto “scoprire” o semplicemente rivedere alcuni dei tesori cittadini, perché sensibili al richiamo dei luoghi d’arte, unitamente al piacere di gustare un aperitivo in ambienti di rara suggestione. Adesso l’iniziativa si sposta a Palazzo Davanzati con nuovi partner e con una formula diversa, più ricca rispetto al passato. Infatti alla già rodata collaborazione tra Soprintendenza fiorentina, Firenze Musei e Ataf, si aggiunge, tra gli altri, il contributo di Vodafone Italia con cui è stato possibile sviluppare un progetto più articolato. In particolare alla visita del museo e all’aperitivo ad ognuno dei piani del palazzo trecentesco saranno proposte le azioni sceniche della Compagnia delle Seggiole, attraverso le quali riprenderanno vita i personaggi che vivevano il palazzo ai tempi dei Davizzi e dei Davanzati. “Aperitivo Ad Arte” a Palazzo Davanzati si terrà ogni venerdì sera dalle 19 alle 22.30 fino al 1° febbraio 201. L’ingresso costa 15 euro (gli abbonati Ataf in possesso di regolare documento pagheranno 12 euro) ed èconsigliata la prenotazione telefonica al numero 055-294883 di Firenze Musei attivo tutti i giorni in orario d’ufficio. La visita del museo è libera ma la capienza massima delle sale dove si svolgono le azioni sceniche è di 35 persone.


REGALATI UN RESTAURO AGLI UFFIZI



Anche quest'anno le guide professioniste dell'Associazione Mercurio organizzano “Regalati un restauro” offrendo visite guidate alla mostra della serie “I mai visti” . Le visite sono in programma il 28, 29 e 30 dicembre 2012 e il 4, 5 e 6 gennaio 2013 a partire dalle 14.30 (su prenotazione all'Agenzia Amici del Turismo, tel.: 055 218413 - ma con possibilità di partecipare anche senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili) ed hanno lo scopo di finanziare il restauro di un’opera della Galleria  tramite un'offerta (a partire da 5 euro) a favore dell'Associazione Amici degli Uffizi, che i partecipanti verseranno all'ingresso della mostra.  Sono previste visite anche in lingua inglese il 30 dicembre e il 6 gennaio alle 15.00.  Grazie alle passate edizioni di “Regalati un restauro” sono già quattro le opere restaurate. Se questa mostra si caratterizza anche come il consueto regalo di Natale alla città da parte degli Uffizi e degli Amici degli Uffizi “Regalati un restauro” può  rappresentare un modo per ricambiare questo dono contribuendo alla conservazione del patrimonio della Galleria, un patrimonio comune che appartiene a tutti noi, un regalo quindi che facciamo in realtà a noi stessi.  Come lo scorso anno tutte le Sezioni Soci della Coop di Firenze appoggiano e partecipano all'iniziativa. Per saperne di più si può telefonare al numero 055-218413, oppure scrivere a:  ass.mercurio@fastwebnet.it. Infine si posono visitare i siti web: www.mercurio-italy.org o www.amicidelturismofi.com.


UN ANNO AD ARTE 2013



In preparazione della prossima stagione di maggior affluenza di visitatori a Firenze, la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino ha messo a punto Firenze 2013. Un anno ad arte, un programma di otto esposizioni temporanee che avranno luogo nei musei più illustri del Polo Museale fiorentino, ad iniziare dalla primavera 2013 per trovare conclusione a fine anno. 

Inizierà la Galleria degli Uffizi, con Norma e capriccio. Spagnoli in Italia agli esordi della maniera moderna (5 marzo - 26 maggio), che metterà a fuoco l’intenso scambio artistico fra grandi pittori e scultori spagnoli - a partire da Alonso Berruguete - e artisti fiorentini e italiani del Rinascimento inoltrato, entro i codici espressivi della prima “maniera”.

Poco dopo il Museo degli Argenti aprirà Lusso ed eleganza. La porcellana francese a corte e la manifattura Ginori (1800 - 1830), (19 marzo - 23 giugno), dedicata al primo trentennio di attività della manifattura Ginori di Doccia, un fenomeno di portata europea anche grazie all’intenso scambio che caratterizzò il primo trentennio del XIX secolo con le manifatture francesi, in particolare con Sèvres.

Con Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze (26 marzo - 6 ottobre), il Museo delle Cappelle Medicee ricorda l’incoronazione del primo pontefice di casa Medici, Giovanni figlio di Lorenzo il Magnifico, ripercorrendo le sue iniziative e i suoi lasciti in campo artistico per la città natale e i luoghi della famiglia, in un periodo di sbalorditiva creatività culturale tra Firenze e Roma.

La rassegna della Galleria dell’Accademia, Dal Giglio al David. Arte civica a Firenze in età comunale (14 maggio - 8 dicembre) presenterà, con un taglio originale e mai sperimentato, opere d’arte che fin dal Trecento furono destinate ad arricchire i palazzi pubblici di Firenze, che ospitavano le magistrature amministrative, le antiche corporazioni o “Arti”, nonché gli uffici preposti alla cura della cerchia muraria. Il linguaggio espressivo complesso, ricco di riferimenti allegorici nel sacro e nel profano, ha come filo conduttore la maestria degli artefici e la bellezza dei manufatti.

Nella Galleria Palatina a palazzo Pitti, Il sogno nel Rinascimento (21 maggio - 15 settembre) rappresenta un’iniziativa espositiva internazionale avente per partner il Museé du Luxembourg a Parigi, dove per la prima volta si propone al pubblico lo sfaccettato tema del sogno, che ebbe un rilievo particolare nella mitologia antica e nella cultura del Rinascimento. La rivelazione di un mondo tutto interiore, governato da regole diverse - la bizzarria o l’inverosimiglianza tra queste - ha sempre proposto agli artisti una sfida, che ha avuto risposte variegate e affascinanti. Nel Polo Museale fiorentino, che tanto deve alla prima dinastia granducale toscana, non mancano gli spunti per più di una mostra “medicea”. E infatti la Galleria degli Uffizi celebra Il Gran Principe. Ferdinando de’ Medici (1663-1713) collezionista e mecenate (25 giugno - 3 novembre). Meno noto dei granduchi, questo principe ereditario che non salì mai al trono espresse ad alto livello il mecenatismo tipico della famiglia, dimostrando per le forme creative del Barocco viva curiosità e gusto raffinato. La vita in città e la vita in villa della sua corte diedero origine a importanti trasformazioni architettoniche e abbellimenti artistici.

Torna alla ribalta il Museo degli Argenti, con la mostra Diafane passioni. Avori barocchi dalle corti europee (16 luglio - 3 novembre): una rassegna di oggetti fiabeschi, magnificamente lavorati da artefici specialmente d’Oltralpe, che sublima il materiale di origine animale in un elemento di artificiosa perfezione. Bassorilievi, vasi, coppe e fantasiosi trionfi dimostrano inesauribile capacità di invenzione e di tecnica.

Infine, nell’anno dedicato agli scambi culturali fra Italia e Ungheria si tiene nel Museo di San Marco la mostra Mattia Corvino e Firenze. Arte e umanesimo alla corte del re di Ungheria (10 ottobre 2013 - 6 gennaio 2014), incentrata sulla straordinaria stagione dell’Umanesimo quattrocentesco alla corte di Buda e sulla potente personalità del re Mattia Corvino, mecenate e bibliofilo appassionato, che si riforniva di codici miniati a Firenze e contava sull’amicizia di Lorenzo il Magnifico. Anche i molti fiorentini che raggiunsero l’Ungheria, come il misterioso “grasso legnaiolo” beffato dal Brunelleschi e il condottiero Pippo Spano, contribuirono a mantenere vivo il legame tra i due centri rinascimentali.


Polo e-news